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1° maggio, Festa del Lavoro

Comunicati Stampa

1° maggio, Festa del Lavoro

Incrementano nel Terziario le domande di sussidi e aiuti. Le prime proiezioni degli Enti Bilaterali EBiCom-EBT Treviso per commercio, turismo servizi evidenziano un aumento di domande e pratiche da parte di lavoratori e imprese per sussidi famigliari. Il parere di Adriano Bordignon e Patrizia Manca: in cosa consiste un “lavoro buono”

Segno + per l’attività del primo semestre 2025 degli Enti Bilaterali del Terziario e del Turismo della provincia di Treviso. I lavoratori e le lavoratrici del terziario della provincia di Treviso fanno ricorso a tutti i sussidi volti al supporto della famiglia: i primi 4 mesi del 2025 ben 126 mila euro erogati per 405 domande complessive che spaziano tra le richieste per:
– rimborso spese per asilo nido e scuola materna
– spese universitarie dei figli
– contributo per figli disabili
– attività sportiva

A questi si aggiungono altri 12 mila euro erogati da EBt, nel settore turismo per 25 domande.

L’avvicinarsi dell’estate e la seconda parte dell’anno fanno prevedere un incremento delle spese scolastiche ed il contributo per i centri estivi, che la scorsa estate in breve tempo aveva esaurito tutto il plafond messo a disposizione.

Se guardiamo al 2024, il bilancio conferma che per EBiCom i contributi maggiormente richiesti sono stati:
– le spese scolastiche per i figli, dall’asilo nido all’università, per un totale erogato di € 362.000 e n. 1640 richieste (+€ 100.000 e + 400 domande rispetto al 2023)
– le spese sportive, per un totale erogato di € 300.000 e n. 1473 domande (+ € 100.000 e + 350 domande rispetto al 2023)
– i centri estivi, per un totale di € 212.000 e n. 864 domande nel 2024
– le spese per figli disabili, per un totale di € 168.000 e n. 113 domande (+ € 35.000 e + 25 domande rispetto al 2023)

Mentre per quanto riguarda EBT:
– le spese scolastiche per i figli, dall’asilo nido all’università, per un totale erogato di € 35.000 e n. 170 richieste (+€ 10.000 e + 50 domande rispetto al 2023)
– le spese sportive, per un totale erogato di € 27.000 e n. 125 domande (+ € 10.000 e + 45 domande rispetto al 2023)
– i centri estivi, per un totale di € 18.000 e n. 70 domande nel 2024
– le spese per figli disabili, per un totale di € 13.500 e n. 10 domande (+ € 3.000 e + 5 domande rispetto al 2023)

“Le proiezioni” – afferma il Presidente di EBiCom-EBt Adriano Bordignon- “confermano che la messa a disposizione, da parte degli Enti Bilaterali, di plafond dedicati è la risposta ai bisogni dei lavoratori e lavoratrici, e questi numeri confermano che le politiche attive poste in essere funzionano ed hanno successo. Per noi è motivo di soddisfazione: i fondi erogati vanno a supportare il quotidiano di molte famiglie con figli, dimostrando come questo tipo di welfare sia funzionale alle nuove necessità, alla qualità della vita, alla trasformazione del lavoro in un progetto
di vita a supporto di una demografia sempre più in calo e messa a dura prova dall’aumento dei costi della vita. Il lavoro rappresenta un aspetto imprescindibile della vita comunitaria, poiché non è soltanto un modo per guadagnare da vivere, ma anche un’opportunità per la crescita personale, per creare legami significativi, per esprimere la propria creatività e sentirsi parte attiva nel progresso del mondo e, in sostanza, per esistere come comunità. Ecco perché dobbiamo investire sempre più sul lavoro buono e di qualità”.

“Per Patrizia Manca- vicepresidente di EBiCom-EBt – appare sempre più evidente, in questo giorno di festa, come la bilateralità sia una risorsa che nel nostro territorio ha dimostrato di essere opportunità concreta di partecipazione ed equità sociale per i lavoratori e le imprese. Il futuro del mercato del lavoro richiederà sempre più un “buon lavoro” inteso come un ecosistema che va oltre una buona e corretta retribuzione, ma opportunità di crescita, di formazione, organizzazione del lavoro capace di conciliare i tempi di vita e di lavoro, rispetto e attenzione verso la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, oltre che motivare i giovani e supportare le donne, spesso marginalizzate”.

Gli Enti Bilaterali del terziario e del turismo della provincia di Treviso si collocano, per attività, storia, capacità di progettazione, ai vertici dello scacchiere nazionale, grazie ad un capillare lavoro di costruzioni di relazioni sindacali proficue.

 

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