Gli Enti Bilaterali del Terziario e del Turismo tirano le somme
Gli Enti Bilaterali del Terziario e del Turismo tirano le somme
Presentata oggi a Treviso l’attività di supporto a lavoratori ed imprese del 2025, le tendenze del primo trimestre del 2026
A sei mesi dal rinnovo, i vertici di EBiCom-EBT Treviso, Alberto Irone e Maurizio Piovesan, tracciano un bilancio di inizio mandato e presentano il Report 2025 del Centro Studi EBiComLab che riassume l’andamento nel 2025 dei comparti commercio, turismo e servizi e anticipa le traiettorie per l’anno in corso. Lo fanno con un appuntamento che chiama a raccolta le rappresentanze di Confcommercio e delle tre Organizzazioni sindacali mettendo a disposizione di imprese, lavoratori, istituzioni i dati, le prospettive, i resoconti delle varie attività. Due le parti della presentazione organizzata oggi a Palazzo del Terziario. La prima, riguardante l’attività degli Enti Bilaterali, che si confermano essere il grande pilastro che supporta le tasche dei lavoratori ed i bilanci delle imprese, la seconda riguardante il Report annuale 2025, unico strumento statistico-economico che fotografa unitariamente il terziario, da oggi a disposizione sul sito https://lab.ebicom.it.
Le risorse degli Enti Bilaterali: ecco come vengono distribuite (dati 2025- 1° quadrimestre 2026)
Famiglia, istruzione figli, sport, salute, sicurezza sul lavoro
Ecco la distribuzione delle risorse nel 2025 e nel 1° quadrimestre 2026.
Lato commercio e servizi, EBiCom ha erogato oltre 942 mila euro di sussidi, suddivisi in circa 787 mila per i lavoratori e 155 mila per le aziende.
Lato turismo, EBT Treviso ha erogato oltre 189 mila euro, di cui quasi 114 mila per i lavoratori, e oltre 75 mila per le aziende. In totale, gli Enti Bilaterali, nel 2025 hanno erogato oltre 1.131.682 euro per imprese e lavoratori per 4591 pratiche di cui 4030 nel commercio e terziario e 561 nel turismo.
Spese scolastiche, istruzione universitaria, contributi per nido e materna, spese sportive, centri estivi e accertamenti sanitari, sono le voci che registrano per entrambi i settori il maggior numero di pratiche, segno evidente dell’importanza del sostegno alle famiglie.
A questo tipo di “aiuti”, vanno aggiunti, per entrambi i settori, i contributi welfare, gli incentivi per le aziende ed il sostegno al reddito dei lavoratori. Lato commercio: nel 2025 l’erogato supera i 942.127 euro suddivisi in 4030 pratiche. Lato turismo l’erogato supera i 189.555 mila euro suddivisi in 561 pratiche.
Nel primo quadrimestre 2026, lato commercio e servizi, EBiCom ha erogato sussidi per oltre 236 mila euro suddivisi in 687 pratiche, lato turismo EBT ha erogato oltre 36.280 euro suddivisi in 87 pratiche. E anche il 2026 conferma i bisogni per spese scolastiche, istruzione universitaria, nido/materna, sport, mentre le richieste delle aziende confermano l’importanza del “capitolo sicurezza” attingendo ai contributi per la nomina dell’RSPP, la stesura e l’aggiornamento del DVR e gli accertamenti sanitari.
Un capitolo a parte merita la formazione, che vede il finanziamento per vari corsi di formazione e master di alta specializzazione sia per imprenditori che per dipendenti: nel 2025 gli Enti hanno destinato quasi 625 mila euro consentendo l’aggiornamento di una vasta platea di beneficiari.
In 16 mesi gli Enti bilaterali del terziario hanno generato un indotto economico di oltre 2 milioni euro, evaso 5365 richieste per una media di 11 pratiche al giorno.
I commenti
Cosa significa oggi “posto di lavoro”? Alberto Irone e Maurizio Piovesan
“Il lavoro oggi non è più un “posto di lavoro” che produce un reddito, ma un progetto di vita solidale che lavoratori e imprenditori possono costruire nell’interesse reciproco, passo dopo passo, nell’interesse reciproco. In questo scenario gli Enti Bilaterali si confermano un pilastro contrattuale nell’erogazione del welfare, al fianco di lavoratori e imprese, con un impegno concreto a sostegno della genitorialità e della famiglia, del benessere organizzativo e lavorativo, della crescita e dell’aggiornamento delle micro e piccole imprese”.
Questa la logica con cui, sia il presidente Alberto Irone che il vicepresidente Maurizio Piovesan, stanno guidando gli Enti in questo nuovo mandato.
“Il 2025 e la prima parte del 2026” – spiega il presidente Alberto Irone – “vede l’incremento delle richieste arrivate negli anni scorsi, l’erogazione di vari pacchetti di aiuti ricompresi nel grande capitolo del welfare famigliare: sostegni, interventi, dove le parole chiave sono quelle della famiglia, della conciliazione, del sostegno allo studio, del supporto alle famiglie nei periodi estivi, dello sport come antidoto al disagio, ma conferma anche una platea di aziende mature che investono in sicurezza, salute, prevenzione e che decidono di formarsi. L’obiettivo è di supportare il terziario con interventi ed aiuti sempre più mirati ed efficaci, andando a coprire ambiti oggi totalmente scoperti, come quello del supporto per gli alloggi dei lavoratori”
Per il vicepresidente Maurizio Piovesan – “La bilateralità si conferma essere un pilastro del mondo del lavoro del terziario in grado di contribuire anche alla competitività delle imprese. Significativo l’impulso che la bilateralità ha dato all’alta formazione. I master dedicati alle categorie hanno riscosso grande interesse perché rispondono ai nuovi bisogni formativi. Il mercato sta cambiando velocemente e abbiamo creato nuove alleanze con le categorie per stimolare la partecipazione diretta dei beneficiari, portando un vantaggio concreto alle micro e piccole imprese: è stata ed è ancora un’esperienza positiva.”
L’accesso ai vari interventi è riservato alle aziende del terziario associate ed ai loro dipendenti purché in regola con l’iscrizione (da almeno 6 mesi), ma non richiede né ISEE, né certificazioni, né limiti di reddito, si può accedere anche in autonomia dall’area riservata dei rispettivi siti web – www.ebicom.it o www.ebttreviso.it – o tramite gli sportelli welfare presso le Organizzazioni sindacali di categoria, Filcams CGIL, Fisascat CISL e UiltuCS Uil.
Ufficio Stampa
EBiCom-EBT Treviso: l'attività degli enti bilaterali. Dati 18 giugno 2026